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ZOCCOLI
E ZAMPOGNE
Un
programma dedicato interamente al Natale ed ai bambini. Arrivano gli
zampognari accompagnati dalle asinelle di Gombola!
Nelle piazze, nelle vie di paesi e città i suoni delle pive
e la gentile allegria delle asinelle, renderanno i giorni del Natale
ancora più memorabili. Docili come sempre, le asinelle accompagneranno
i bambini mostrando la loro gentile indole in brevi passeggiate per
la via. Se poi non vogliono muoversi, niente bastone! Solo carote
e loro riprenderanno subito a camminare.
Gli zampognari si esibiranno nella riproposta di musiche natalizie
di ogni tempo: dal Medioevo fino ai classici che ancora oggi sono
da noi conosciuti.
Già proposta con grande successo lo scorso Natale, l’iniziativa
ha trovato la sua piena e migliore realizzazione grazie al contributo
delle persone e delle comunità coinvolte che hanno allestito
le piazze con semplici ma efficaci elementi di contorno.
Occorrono pochi accorgimenti per le asinelle e per far sì che
la festa si svolga in un ambiente ideale: la chiusura al traffico
delle automobili, un piccolo spazio transennato con acqua e fieno
per le asinelle, un bicchiere di vin brulé per gli zampognari.
Ecco tutto!
Dimenticavamo: occorre anche contattarci al più presto, perché
"Zoccoli e zampogne" sono assai richiesti. Natale viene
una volta all’anno! Anche se la nostra disponibilità
va dalla festa dell’Immacolata (8 dicembre) fino all’Epifania
(6 gennaio), con e senza asinelle.
Contatti:
Asineria di Gombola
Massimo Montanari
335-1215215 oppure 0536-49195
Massimo_Montanari@iol.it
Zampogne
Mario Nobile 347-1533274
Fabio Bonvicini 346-3024226 - fabiobonvicini@tiscali.it |
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"E GHÈ PÜ TEMP CHE VITTA "
Il ciclo della vita nel canto popolare dell'Emilia.
Il concerto che propongono Pìvari trio
e i solisti della Compagnia del Maggio di Frassinoro, pubblicato
da Tutl.
Programma:
-Prologo-
Marcia
-Infanzia-
Për la fèra 'd Sasöl
Chiüchiürümèlla
Ti ct'atacc i tacc
-Giovinezza-
Ambasciata d'amore
Iolanda
Tutti mi dicono
Su e giù per la Perdera
Il disertore
-Uomini e Donne-
Polca della sposa
A sun sta
Maremma Maremma
Stornelli
Santa Liberata
-Vecchiaia-
Ninna nanna
Nostalgia
E Barabèn - Tresca dei preti
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"LA TERRA CHE MI PORTA"
Canti
sacri popolari di tradizione emiliana.
Il concerto che propongono Pìvari trio
e i solisti della Compagnia del Maggio di Frassinoro, anche questo pubblicato
da Folkclub Ethnosuoni.
Programma:
-Ingresso-
Ecco donne la befana – Valzer della Befana
-La Pasqua-
Maria Maddalena
La maténna del Vègner Sènt
Stabat mater
Christus crucifixus est
-La bella
stagione-
Maggio delle anime
Maggio drammatico – Polca e valzer intermezzo
Torna, deh torna
-La messa-
Kyrie
Agnus Dei
-L’inverno-
Santa Lucia – Intermezzo di Riolunato
-Egressio-
Andiamo noi pastori – Tu scendi dalle stelle |
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“COIN
DE RUE”
Concerto di musiche tradizionali francesi arrangiato
per polifonia di strumenti e voci.
La ricchezza dei suoni, dei timbri e dei colori, rende lo spettacolo
adatto a vari tipi di manifestazioni sia all’aperto che al chiuso,
sia per occasioni di festa che per concerti.
Programma:
Rondeau di Alain
Andrò
Bourrèe in 2 tempi
Manette
Les chiens battus
Suite scottish – polka – scottish
Coin de rue
Courenta della Val Varaita
Fandango
Accordeon
Gigue
Bourrèe tournant des grand Poitiers
La Marianne |
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LABORATORIO MUSICALE “IL MUSICATTOLO”
Cos'è
"Il musicattolo"?
La
proposta de ‘ Il Musicattolo’ verte ad organizzare i bambini
intorno alla musica nella sua accezione più ampia: giochi, danze,
canti, costruzione di strumenti, orchestrazione, spettacolo. Inoltre,
mira a valorizzare l’esperienza musicale come interazione di gruppo
attraverso l’espressione delle singole capacità dei partecipanti.
Tra i vari obiettivi principali che ci si propone prevalgono la costruzione
di due strumenti musicali che fanno capo alla tradizione musicale popolare
e l’acquisizione di semplici cellule ritmiche da eseguire con
gli strumenti costruiti e con gesti/suono; l’apprendimento di
danze popolari; la realizzazione di una composizione ritmica creata
ex-novo dai bambini; la realizzazione di un piccolo saggio, che vedrà
coinvolti operatori e bambini, da presentare a conclusione del laboratorio.
Cosa si fa?
Danze:
apprendimento ed esecuzione di 2 balli tradizionali, uno francese (danza
in circolo) ed uno italiano (La Monferrina di Riolunato, che segna le
feste del Maggio delle ragazze).
Strumenti: costruzione di due strumentini non intonati (il ‘segone’,
costruito utilizzando tappi metallici per bottiglia, segmenti di mazza
di scopa,chiodi – il ‘tric trac’, costruito utilizzando
tavolette di legno e segmenti di listelli d’alluminio). Gli strumenti
verranno poi utilizzati per l’accompagnamento delle danze proposte
e per la realizzazione di una composizione creata ex-novo dai bambini.
Canti: Su una delle musiche proposte i bambini lavoreranno alla composizione
di un testo verbale (associazione testo-musica).
Cellule ritmiche: acquisizione e realizzazione di frammenti ritmici
da eseguire con gli strumentini e con gesti/suono, anche in forma poliritmia.
Come
lo si fa?
L’intervento
degli Operatori si basa su una metodologia di tipo induttivo che mira
a fare interagire le conoscenze specifiche (operative e culturali) a
disposizione dei bambini con i nuovi elementi messi a disposizione durante
l’esperienza proposta; il tutto svolto con ruoli ‘apparentemente’
situati sullo stesso piano: con l’intento di fare musica insieme
e non di trasmettere nozioni musicali.
Si fa presente che la costruzione degli strumentini non implica un’applicazione
pericolosa da parte dei bambini. Infatti, i pezzi di legno saranno tagliati
dagli operatori e solo montati dai bambini, i quali saranno impegnati
a schiacciare e bucare i tappi di bottiglia e ad assemblare i vari pezzi
A chi si rivolge?
Il
musicattolo si rivolge a scuole materne ed elementari; ad associazioni;
a centri di cultura e di ricreazione per bambini; a scuole di musica;
a ludoteche e a tutti quei luoghi in cui si lavora alla trasmissione
del sapere musicale e in cui si opera per il piacere dei bambini.
La durata de il Musicattolo può variare in base alle esigenze
dei committenti. Sulla base delle precedenti esperienze, si consiglia
una durata intorno ai 6/8 incontri di un’ora e trenta ciascuno
per gruppi di 15 bambini al massimo. L’età ideale dei partecipanti
è quella del periodo della scuola elementare; dai 6 ai 10 anni,
ma si possono studiare soluzioni ad hoc anche per altre fasce di età.
Contatti:
Fabio Bonvicini 346-3024226 - fabiobonvicini@tiscali.it |
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